Contratto di soggiorno per lavoro subordinato
Serve a documentare che il lavoratore dispone di un alloggio adeguato per la stipula del contratto di soggiorno, anche nelle procedure di regolarizzazione di colf e badanti.
La guida pratica per capire cos'è l'attestazione, quando serve e quali documenti raccogliere per la richiesta al Comune di Brescia.
Rispondi una sola volta: i dati vengono riutilizzati nei moduli compatibili e puoi scaricare fascicolo e riepilogo professionale.
Avvia la procedura guidata →L'attestazione di idoneità alloggiativa è il documento che certifica quante persone possono abitare in un determinato alloggio, in relazione alla superficie utile e ai requisiti igienico-sanitari e tecnici verificati.
A Brescia la richiesta viene presentata online da un professionista abilitato, incaricato con procura. Il tecnico effettua il sopralluogo, compila la scheda di rilevazione e allega la documentazione richiesta. Il Comune indica un termine di 30 giorni dalla presentazione della scheda per il rilascio, salvo integrazioni.
La finalità cambia, ma la verifica dell'alloggio e la documentazione di base restano comuni.
Serve a documentare che il lavoratore dispone di un alloggio adeguato per la stipula del contratto di soggiorno, anche nelle procedure di regolarizzazione di colf e badanti.
Può essere richiesta quando il titolo viene domandato anche per i familiari. L'attestazione indica quante persone può ospitare l'abitazione in base alle caratteristiche rilevate.
È utilizzata per dimostrare l'adeguatezza dell'alloggio quando i familiari si trovano all'estero e viene presentata la domanda per farli entrare in Italia.
Riguarda l'accompagnamento del familiare oppure la coesione con familiari già presenti in Italia. La finalità esatta deve essere indicata nella richiesta.
L'attestazione può essere necessaria nella procedura di ingresso per lavoro autonomo per dimostrare la disponibilità di una sistemazione abitativa idonea.
Il Comune include anche il rilascio del permesso di soggiorno tra gli utilizzi del certificato. Prima di procedere occorre verificare con il professionista la finalità corretta per il proprio caso.
La guida del Comune pubblica un elenco comune. Gli allegati ulteriori dipendono soprattutto dal rapporto con l'abitazione: proprietà, affitto, ospitalità o alloggio ALER.
Atto di proprietà, oltre ai documenti comuni e tecnici.
Il titolo deve identificare chiaramente l'immobile oggetto del rilievo.
Contratto di locazione valido e relativa registrazione all'Agenzia delle Entrate.
Quando necessario va acquisito anche il consenso del proprietario alla pratica o all'ospitalità.
Documento di identità o passaporto e consenso del proprietario all'ospitalità/ricongiungimento.
Gli occupanti effettivi, residenti e ospitati, devono essere dichiarati nell'Allegato F.
Riscontro positivo di ALER per ampliamento del nucleo o ospitalità di persone non indicate nell'assegnazione.
Questa integrazione si applica solo nei casi indicati dalla guida comunale.
Contenuti verificati il 26 agosto 2026 sulle pagine e sulla guida del Comune di Brescia. Requisiti, importi e modulistica possono cambiare: prima dell'invio controlla sempre la versione pubblicata dal Comune e fai verificare il caso al professionista incaricato.
Questo servizio offre esclusivamente una semplificazione nella compilazione della modulistica allegata. Non presenta la domanda al Comune, non sostituisce le verifiche tecniche e amministrative e non garantisce il rilascio dell'attestazione.
Per avviare correttamente la pratica consulta sempre la procedura aggiornata sul sito del Comune di Brescia e contatta un tecnico abilitato di tua fiducia.Gli annunci Google richiedono il consenso ai cookie pubblicitari
Puoi scaricare il modello disponibile oppure inserire i dati nel portale e ottenere una copia PDF compilata, pronta da controllare e firmare.
Dichiarazione sostitutiva con cui il dichiarante indica tutte le persone che occupano attualmente l'alloggio, distinguendo i residenti dagli ospitati. Per gli ospitati sono richieste anche le date di inizio e fine dell'ospitalità.
Serve a rappresentare la composizione reale degli occupanti ai fini della verifica dell'idoneità alloggiativa. Il modulo deve essere firmato e accompagnato da un documento di identità valido del sottoscrittore.
Procura con cui il richiedente incarica un professionista abilitato di sottoscrivere digitalmente e presentare telematicamente la pratica, ricevere comunicazioni, trasmettere integrazioni o rettifiche e seguire il procedimento fino alla conclusione.
È necessaria per consentire al tecnico incaricato di operare sul portale comunale in nome e per conto del richiedente. Devono essere compilati i dati del delegante, del procuratore e dell'immobile, con le firme e le copie dei documenti d'identità previste dal modello.
Dichiarazione sostitutiva del proprietario relativa all'immobile oggetto della pratica: titolarità dell'appartamento, tipo di impianto di riscaldamento, superficie indicativa e periodo di costruzione precedente o successivo al 5 luglio 1975.
È un modello integrativo di supporto da utilizzare quando queste informazioni sono richieste per l'istruttoria o dal professionista incaricato. Deve essere firmato dal proprietario e corredato dalla copia di un documento di identità valido.
Dichiarazione con cui il proprietario conferma di conoscere la richiesta presentata da un'altra persona, indica la finalità della pratica ed esprime il proprio assenso al rilascio dell'attestazione di idoneità alloggiativa.
È utile quando il richiedente non coincide con il proprietario dell'immobile. Il proprietario deve compilare i dati dell'alloggio e del richiedente, selezionare la finalità, firmare e allegare un documento di identità valido.
Dichiarazione con cui una persona manifesta la disponibilità a fornire ospitalità presso la propria abitazione a un lavoratore che entrerà in Italia, indicando i dati anagrafici dell'ospitante e della persona ospitata.
Si utilizza quando, nell'ambito della pratica, deve essere documentata la disponibilità di un alloggio per il lavoratore. Il modello deve essere completato con data e firma del dichiarante e verificato in relazione alla procedura concreta.
Asseverazione del professionista relativa al sopralluogo e alle condizioni rilevate nell'alloggio: corrispondenza con la planimetria, piano cottura, foro di aerazione, riscaldamento, posizione dell'eventuale caldaia e giudizio finale di idoneità.
È destinata al professionista che effettua il rilievo dell'immobile. Le dichiarazioni tecniche restano invariate; nel portale possono essere compilati i dati del tecnico, del sopralluogo e le opzioni previste dal modello.
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I moduli devono essere utilizzati insieme alla documentazione tecnica e amministrativa richiesta per il caso concreto.
Il richiedente conferisce la procura al tecnico abilitato che effettua le verifiche dell'alloggio e gestisce l'invio digitale.
Si raccolgono dichiarazioni, documenti d'identità, dati degli occupanti e gli ulteriori allegati tecnici richiesti dal Comune.
Il professionista presenta la pratica online e segue eventuali richieste di integrazione fino al rilascio dell'attestazione.
La procedura comunale prevede anche la domanda, la scheda di rilevazione redatta dal professionista e gli altri documenti richiesti in base all'immobile e alla finalità. Prima della presentazione verifica sempre la modulistica aggiornata sul sito ufficiale del Comune di Brescia.
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